Champagne & Champagne

Champagne & Champagne

L’alfabeto dello champagne

di Ermanno Rumi

f1Sabato 25 ottobre 2015:  un giorno speciale, carico di curiosità, gioia ed  eccitazione. Vuoi  che inizi subito e nello stesso tempo che non finisca mai. Come quando eri piccolo a Natale. Quando avevi ancora il piacere di essere sorpreso.

Ed oggi la sorpresa c’è stata eccome!!  Con altri 50 sommelier per lo più valtellinesi, ma anche  provenienti dalle delegazioni vicine, e persino da Venezia !!    ci siamo trovati presso la prestigiosa sede dell’agriturismo  La Fiorida. Obbiettivo: un seminario molto speciale, per chi come noi è appassionato di bollicine, purché piccole ed eleganti  e dai colori dorati.

Abbiamo trovato 12 champagne, così uguali e nello stesso tempo così diversi tra loro, ognuno a suo modo unico e speciale, come le persone. Il racconto narratoci dal nostro socio Armando è iniziato dalla Lettere A e si è concluso alla Z e ci ha letteralmente tenuti incollati alla sedia.

 

f2Durante questo seminario non abbiamo parlato solo dei vini in degustazione, ma  affrontato anche argomenti delicati  come la attuale situazione ambientale della regione dello Champagne.

Armando ci ha dato gli strumenti per poterci fare un quadro reale di che cosa sia oggi il territorio dello Champagne.

Ci siamo poi addentrati con piacere in quelle zone ancora sconosciute al  grande pubblico con lo stesso spirito degli esploratori di inizio 800, convinti di lasciare il nostro segno nella storia o almeno di rimanere estasiati da quello che avremmo trovato

 

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E lasciatemi dire che l’aspettativa è stata ampiamente superata dalla realtà: 12 Champagne inaspettati, sorprendenti, accomunati dallo stesso nome, con profumi e sensazioni piacevolissime  ma estremamente diverse.

Dai fiori bianchi alla salsedine, dalla frutta a polpa bianca al selz, dalle spezie al balsamico, dalle sensazioni gentili a quelle carnose. Uno in particolare  mi ha abbagliato, un blanc de blanc in purezza dai colori freddi, metallici, oro, oro snob, come ha detto Armando “cerebralmente irresistibile, come il Marchese del Grillo”. In completo contrasto con un pinot nero in purezza che invece emana calore come se ci fosse un “Mantello  Rosso” che ti avvolge.
Cosa dire di più … vi lascio con l’elenco di quello che abbiamo assaggiato  e con un caloroso grazie al Delegato di Sondrio  Elia Bolandrini, che ha reso possibile questo evento. Un meritato grazie al nostro socio relatore Armando Castagno che ci ha stupito con questa giornata ed un caro saluto ad un ospite speciale che è venuto a trovarci, Guido Invernizzi.

Intégrale EB nm di Rémy Massin : Pinot Noir 100%

La Loge 2004  di Michel Furdyna : Pinot Noir 100%

Empreinte de Terroir di  René Collet : CH 70%, PN 22%, PM 8%

Cuvée Nature  di Marlène Delong : Chardonnay 100%

Millésime 2005 di Didier Doué : Chardonnay 100%

Génésis di Philippe Glavier : Chardonnay 100%

L’Èpanouie 2008 di J.M. Goulard: CH 40%, 30% PN, 30% PM

Sélection 1er cru di Marc Hébrart: PN 77%, CH 23%

Grande Réserve 1er cru di Bergeronneau-M. : PM 60%, PN 30%, CH 10%

Blanc de Blancs GC di Delavenne Père & Fils : Chardonnay 100%

Brut Noir di Yann Alexandre : PM 60%, CH 33%, PN 7%

Millésime 2000 di Perseval-Farge : CH 51%, PN 37%, PM 12%

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